giovedì 16 novembre 2017

Sbarco oltremanica per i suoi fantasy. Intervista all'autore Mauro Barbarito




Salve a tutti, oggi vi presento l'autore fantasy campano Mauro Barbarito i cui libri a breve sbarcheranno anche oltremanica.

Ciao Mauro parlaci di te e della tua passione per la scrittura. Di cosa parlano tuoi libri?

Ciao Francesco, grazie per avermi dato questa opportunità. Io sono un ingegnere aerospaziale, lavoro per una multinazionale specializzata nella consulenza in campo ingegneristico a 360 gradi. Grazie al mio lavoro ho viaggiato molto, confrontandomi spesso con culture molto differenti dalla nostra, riuscendo sempre ad apprendere cose nuove e stimolanti. Prima di cimentarmi nella scrittura sono stato un avido lettore. Ricordo che da piccolo divoravo i libri della collana “Urania” e tutti i tascabili dei classici di fantascienza, arricchendo, nel contempo, la mia piccola collezione di libri di Asimov. Ma ho adorato anche i racconti di Lovecraft, Poe e via discorrendo. Negli anni del liceo ho scoperto il fantasy, rimanendone subito affascinato. Dai libri ai film, passando per i videogames, tutto ciò che apparteneva al genere mi interessava. Già nei primi anni dell’università, ispirato dai personaggi di un gioco di ruolo, iniziai a scrivere la mia prima storia, senza tuttavia riuscire mai a concluderla. Un po’ il lavoro, la famiglia e tanti altri impegni, mi hanno “costretto” ad abbandonare la scrittura, fino alla fine del 2015, quando ho deciso di riprendere. Nel 2016, grazie alla LFA Publisher, che ha creduto nel mio progetto, ho pubblicato il primo volume di una trilogia, “I Figli delle Ninfe”, seguito quest’anno da “Il Calice di Sangue”. Il prossimo anno conto di ultimare la trilogia, completando, nel contempo, la traduzione in inglese dei primi due capitoli della saga. Ovviamente i miei romanzi, come i fantasy classici, parlano di mistero e magia, nani ed elfi, maghi e guerrieri cercando di evitare i tipici cliché relativi a questi personaggi, dipanando una narrazione che giova di differenti contaminazioni, pur strizzando l’occhio ai classici di genere.



IBS



Cosa ti sentiresti di consigliare a chi ha la tua stessa passione?

Io credo che scrivere sia prima di tutto una necessità. Credo si debba sempre seguire questo istinto, coltivarlo. Se poi c’è il desiderio di pubblicare un libro, consiglio di non avere fretta, di analizzare la propria opera con senso critico, di documentarsi, chiedere critiche costruttive e, infine, provare a trovare un editore. E non fermarsi, continuare a scrivere e scrivere ancora!



IBS




Progetti futuri, presentazioni ed eventi.

Come anticipavo, sto lavorando al terzo ed ultimo volume della trilogia. Allo stesso tempo sto facendo tradurre il primo libro in inglese, per renderlo disponibile entro Dicembre sia in eBook che in cartaceo. Per quanto riguarda le presentazioni dovrebbero ripartire a Gennaio su Salerno, ma non ho ancora le date precise, mentre per gli eventi in generale sono in attesa di avere informazioni dalla casa editrice in merito alla prossima fiera di Roma.
 

Dove possono seguirti i lettori?

Ho creato una pagina Facebook ad hoc (I Figli delle Ninfe e il Calice di Sangue), che aggiorno con tutte le novità inerenti i miei libri. Per gli appassionati di disegno digitale invece, ho creato la pagina Fantasy Ink, che raccoglie i miei lavori, sempre rigorosamente di ispirazione fantasy!



Ringrazio Mauro per la sua disponibilità e vi rimando al prossimo articolo.

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